Adozione e affido

L’adozione e l’affido famigliare sono senza dubbio due scelte che coinvolgono in modo profondo e radicale la vita di una famiglia. Sovente accomunate – forse anche per “semplificazione” – per il desiderio di accoglienza e apertura di una coppia che tendono ad esprimere, vengono considerati due strumenti per rispondere al dramma dell’abbandono dei bambini e, più in generale, al loro diritto di crescere in una famiglia.

Certo coloro che si avvicinano a queste belle ed impegnative scelte, in base alla normativa nazionale di riferimento, seguono un lungo percorso burocratico che coinvolge diversi enti tra cui i servizi sociali, il Tribunale dei Minori, le istituzioni nazionali e internazionali; questo soprattutto per garantire ogni forma di tutela ai minori rispetto alla loro situazione di abbandono (momentanea o definitiva) e alle reali capacità di accoglienza di una famiglia.

ADOZIONE
In internet è possibile recuperare moltissime informazioni su questa materia.
Pertanto suggeriamo qui di seguito un breve percorso che permette, attraverso dei link, di ricostruire l’iter adottivo nazionale e internazionale, le principali questioni, i siti più importanti a livello istituzionali, i forum più interessanti e l’elenco delle associazioni operanti nel territorio della Regione Veneto.
Inoltre, le Acli hanno siglato un protocollo di intesa con l’Aibi, Associazione Amici dei Bambini, organizzazione non governativa costituita dal 1984 da un movimento di famiglie adottive e affidatarie.

www.commissioneadozioni.it
Sito della Commissione per le Adozioni Internazionali, l’Autorità centrale italiana per l’adozione internazionale.

www.venetoadozioni.it
Il portale della Regione Veneto dedicato alle adozioni

www.adozioneinternazionale.net
Interessante sito ricco di informazioni riguardanti le adozioni internazionali.

www.genitorisidiventa.org
Sito dell’Associazione Genitori si diventa, che si occupa di sostegno alle famiglie adottive o che intendono diventarlo.

AFFIDO FAMIGLIARE
L’affido è un provvedimento di accoglienza temporanea rivolto ai minori con difficoltà familiari. Può durare al massimo due anni, prorogabili. Si ottiene su disposizione dei servizi sociali, tenendo conto della indicazioni dell’Autorità Giudiziaria. Tutti possono diventare genitori affidatari: coppie sposate, conviventi, single, familiari.

Per diventare genitori affidatari occorre rivolgersi ai servizi sociali. Una equipe specializzata valuterà la richiesta in base ai particolari bisogni del bambino. La famiglia affidataria ha diritto a un contributo economico e a specifiche coperture assicurative per contribuire alle spese di mantenimento del minore. I genitori affidatari godono degli stessi benefici relativi ai congedi lavorativi e riposi giornalieri garantiti ai genitori naturali.

www.minori.it
Portale del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali completo e aggiornato

I commenti sono chiusi.